Torte

  • Fregolotti cestino

    Torta fregoloti in cestino

    Torta fregoloti confezionata in cestino di legno.

    Dolce secco dalla forma tutta irregolare a base di burro, mandorle tritate e farina.
    Detta anche “Sbrisolona”.

     

  • Fregolotti scatola

    Torta fregoloti in scatola

    Torta fregoloti confezionata in scatola di cartone (disponibile marrone e bordeaux).

    Dolce secco dalla forma tutta irregolare a base di burro, mandorle tritate e farina.
    Detta anche “Sbrisolona”.

  • Fregoloti tagliere

    Torta fregoloti su tagliere in legno

    Torta fregoloti confezionata su tagliere di legno.

    Dolce secco dalla forma tutta irregolare a base di burro, mandorle tritate e farina.
    Detta anche “Sbrisolona”.

  • Zelten scatola

    Zelten in scatola

    Zelten confezionato in scatola di cartone (disponibile marrone e bordeaux).

    Il suo nome deriva dal tedesco “selten” e significa “a volte”. Un nome che sottolinea l’eccezionalità di un dolce povero ma che veniva preparato in occasioni speciali, in inverno, quando era più facile trovare la frutta secca e specificatamente per le feste natalizie. Già nel Settecento il dolce era conosciuto e citato nei manuali di cucina dell’epoca. Ora è entrato di diritto a far parte della tradizione della pasticceria del Trentino-Alto Adige, tra le “bellezze” da provare di queste terre.

  • Zelten cestino

    Zelten su cestino

    Zelten confezionato con cestino in legno.

    Il suo nome deriva dal tedesco “selten” e significa “a volte”. Un nome che sottolinea l’eccezionalità di un dolce povero ma che veniva preparato in occasioni speciali, in inverno, quando era più facile trovare la frutta secca e specificatamente per le feste natalizie. Già nel Settecento il dolce era conosciuto e citato nei manuali di cucina dell’epoca. Ora è entrato di diritto a far parte della tradizione della pasticceria del Trentino-Alto Adige, tra le “bellezze” da provare di queste terre.

  • Zelten tagliere

    Zelten su tagliere di legno

    Zelten confezionato con tagliere in legno.

    Il suo nome deriva dal tedesco “selten” e significa “a volte”. Un nome che sottolinea l’eccezionalità di un dolce povero ma che veniva preparato in occasioni speciali, in inverno, quando era più facile trovare la frutta secca e specificatamente per le feste natalizie. Già nel Settecento il dolce era conosciuto e citato nei manuali di cucina dell’epoca. Ora è entrato di diritto a far parte della tradizione della pasticceria del Trentino-Alto Adige, tra le “bellezze” da provare di queste terre.